Cetilar Villorba Corse si è difesa in Francia ma pensa al Belgio.

Il team tutto italiano diretto da Raimondo Amadio, entrando in top ten, ha dato ancora una prova di alta professionalità contro alcuni problemi elettrici a Le Castellet nello scorso week end, ma la squadra con i piloti Lacorte, Sernagiotto e Belicchi sulla Dallara P217 è già col pensiero a Spa-Franchorchamps]

La Scuderia Cetilar Villorba Corse ha ripreso gli impegni nell’European Le Mans Series lo scorso weekend al Paul Ricard, dove si è disputata la 4 Ore di Le Castellet, quarto round stagionale, ma il team tutto italiano è già proiettato al prossimo impegno in terra belga sul tracciato di Spa-Franchorchamps nel week end del 24 settembre. In Francia, infatti, la squadra diretta da Raimondo Amadio è riuscita a entrare nella top-10 finale sulla Dallara P217 di classe LMP2 con al volante Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi, ma soltanto dopo una gara in risalita fin dalle prime battute e caratterizzata da costanti noie elettriche.
Dapprima, infatti, un contatto con un prototipo avversario è costato un drive through all’equipaggio Cetilar Villorba Corse, che in seguito ha subito cercato la rimonta, resa però faticosa da inconvenienti riconducibili all’alternatore. Soltanto la pronta reazione di tutto il team ha permesso alla vettura di tagliare il traguardo in decima posizione assoluta, entrando così almeno in zona punti dopo il buon lavoro svolto nelle prove libere e l’ottimo sesto tempo delle qualifiche.

Il team principal Raimondo Amadio ha commentato al rientro in Italia: “Senza dubbio ci aspettavamo di più dalla trasferta a Le Castellet. Disputate delle prove positive sia venerdì sia sabato, però, in gara abbiamo dovuto combattere con costanti problemi elettrici all’alternatore che hanno funestato quasi l’intera 4 Ore e influito sulla performance complessiva. La squadra ha reagito sempre prontamente per risolvere ogni inconveniente e siamo riusciti a terminare la corsa, ma ciò non è stato sufficiente a livello prestazionale e di risultato finale. C’è un po’ di amaro in bocca al rientro per l’occasione sfumata, ma il team è già pronto e concentrato per il prossimo appuntamento a Spa, dove faremo di tutto per raccogliere un risultato di riscatto”

Comunicato Stampa: ErregiMedia

Cetilar Villorba Corse a caccia di conferme a Le Castellet nella ELMS.

Il team tutto italiano ritorna in pista alla 4 Ore francese con Lacorte-Sernagiotto-Belicchi e la Dallara P217 di classe LMP2 e cerca punti e rivincita nel quarto round della serie internazionale dal 21 al 23. Riprende dal Paul Ricard la stagione della scuderia Cetilar Villorba Corse nell’European Le Mans Series 2017.

Dopo la pausa estiva il team tutto italiano affronta il quarto round dal 25 al 27 agosto in Francia alla 4 Ore di Le Castellet.
Un nuovo e cruciale appuntamento per la squadra diretta da Raimondo Amadio, che sulla la Dallara P217 di classe LMP2 schiera i piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. I tre sono stati grandi protagonisti alla 24 Ore di Le Mans, dove Cetilar Villorba Corse ha colto uno squillante nono posto assoluto e settimo di classe all’esordio assoluto, ma poi, al ritorno nella ELMS, sono stati costretti a uno sfortunato e incolpevole ritiro alla 4 Ore del Red Bull Ring mentre erano in piena lotta per il podio. Sono 35 le vetture iscritte alla prova di Le Castellet, dove il team andrà a caccia di punti e della rivincita: venerdì 25 agosto alle 15.05 la prima sessione di prove libere. Sabato la seconda a partire dalle 9.25 e qualifiche alle 13.45. Domenica lo start della gara alle 12.00, trasmessa in live streaming su www.europeanlemansseries.com.
Raimondo Amadio, team principal: “Ritroviamo il Paul Ricard, circuito dove abbiamo già testato quest’anno e dove in passato siamo spesso stati competitivi. Puntiamo a un weekend concreto e positivo e che soprattutto confermi il percorso di crescita che ha coinvolto tutta la squadra fin da inizio stagione, anche se il livello del campionato resta sempre elevato e ci attende una sfida davvero impegnativa. Tutto è stato ripristinato sulla Dallara dopo il forzato stop in Austria e siamo pronti per un appuntamento così importante”.

Ufficio Stampa: ErregiMedia

Cetilar Villorba Corse sempre competitiva al Red Bull Ring nell’ELMS.

Grande prestazione del team italiano in Austria con Lacorte-Sernagiotto-Belicchi e la Dallara in lotta per il podio fino all’inevitabile ritiro causato da un contatto senza colpe. Di nuovo in pista tra un mese in Francia.
La scuderia Cetilar Villorba Corse ha messo in mostra grande competitività nella 4 Ore del Red Bull Ring, terza tappa dell’European Le Mans Series 2017 disputata domenica scorsa. Reduce dall’exploit nel magnifico esordio alla 24 Ore di Le Mans, sul circuito austriaco il team diretto da Raimondo Amadio, dopo delle qualifiche disputate in ottica gara, ha lottato per il podio assoluto con la Dallara P217 di classe LMP2 sulla quale si sono alternati dapprima Giorgio Sernagiotto, che dalla decima posizione al via è presto risalito fino al quarto posto, e poi Roberto Lacorte e Andrea Belicchi. Purtroppo, a metà gara un incolpevole contatto con un’altra vettura, finita in testacoda poco prima del passaggio della Dallara della squadra italiana, ha danneggiato la sospensione anteriore e uno scarico del prototipo, costringendo l’equipaggio dapprima ai box e poi, dopo aver provato a tornare in pista per diverse tornate, a un inevitabile ritiro.
Raimondo Amadio, team principal: “Dopo la grande gioia vissuta a Le Mans, in Austria siamo stati costretti a un finale davvero sfortunato che ci ha tolto un podio che sembrava almeno probabile. Peccato, ma dopo la pausa estiva dovremo riprendere da quanto di buono fatto vedere anche in questa terza tappa dell’ELMS. Tutta la squadra ha dimostrato un grande spirito combattivo, competitività e di essere ancora una volta ulteriormente progredita in ogni aspetto”.

Cetilar Villorba Corse tornerà nell’ELMS alla ripresa del campionato il 27 agosto a Le Castellet.

Comunicato Stampa: ErregiMedia​

Cetilar Villorba Corse guadagna una posizione alla 24 Ore di Le Mans

La Dallara del team tutto italiano classificata nona assoluta.

Le Mans (Francia), 19 giugno 2017. Per effetto di una nuova classifica finale, la scuderia Cetilar Villorba Corse ha concluso in nona posizione assoluta e settima di classe LMP2 la 24 Ore di Le Mans disputata tra sabato e domenica scorsi. La sopraggiunta squalifica della vettura di un concorrente che ha commesso una irregolarità ha infatti permesso di guadagnare una posizone alla Dallara P217 del team tutto italiano condotta dai piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. Un dato che impreziosisce ulteriormente l’esaltante esperienza e il risultato finale del team all’esordio nella gara di durata più famosa e importante, terzo round del Mondiale Endurance.

L’esordio magico di Cetilar Villorba Corse alla 24 Ore di Le Mans

Grazie a una gara tutta consistenza e grinta il team porta i colori italiani e la Dallara nella top-10 assoluta con Lacorte-Sernagiotto-Belicchi al traguardo più forti delle insidie di un evento unico massacrante. Amadio: “Una settimana incredibile, i ragazzi hanno dato l’anima e il sogno è oltre ogni aspettativa” Le Mans (Francia), 18 giugno 2017. […]

Dichiarazioni Cetilar Villorba Corse Warm Up 24 Ore di Le Mans

Warm up session: 3’34″887 (10 laps) P12 LMP2 / P17 Overall

Grid position (race at h15:00): P18 LMP2 / P24 Overall (fastest time: 3’30″014 by Andrea Belicchi / Q2)

Team Principal Raimondo Amadio: “I ragazzi del team hanno fatto un lavoro magnifico. Venerdì hanno lavorato sulla macchina dalle 9 di mattina fino a mezzanotte. Abbiamo disputato un warm up solido, il sogno continua e non vediamo l’ora che inizi la gara!”.

Andrea Belicchi: “Devo dire che stamattina il bilanciamento generale del prototipo era migliore e che il feeling con l’auto era buono. Sarò il primo a guidare in gara. Speriamo di fare una buona partenza e poi vedremo se fare i due oppure i tre stint iniziali”.

Giorgio Sernagiotto: “Era solo il warm up ma le sensazioni erano davvero positive. Senza forzare abbiamo anche settato un tempo discreto. Non conta nulla ora, ma non c’è dubbio che siamo molto più tranquilli. Salirò per secondo in auto dopo Belicchi”.

Roberto Lacorte: “Questa mattina è stata molto utile e tutto è andato secondo i piani. Ora sul prototipo possiamo contare su un buon setup. La squadra ha svolto un grande lavoro e sistemato tutto. Puntiamo a mantenere un buon passo gara, ora, con un’auto così diversa rispetto alle prime prove, sappiamo che possiamo farcela. Siamo pronti!”.

Cetilar Villorba Corse, 24 Ore di Le Mans: giorno 2

Sabato è il grande giorno della 24 Ore di Le Mans per la scuderia Cetilar Villorba Corse. Il venerdì non sono previste sessioni in pista ma il team trevigiano diretto da Raimondo Amadio è al lavoro nei box del leggendario Circuito de la Sarthe per gli ultimi aggiustamenti sulla Dallara P217 motorizzata Gibson che con Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi sabato alle ore 9 prenderà parte al warm up per poi schierarsi al via della gara. La partenza dell’85^ edizione della 24 Ore di Le Mans sarà data alle 15 e la corsa sarà seguita in diretta da Eurosport fino alla cerimonia del podio nel pomeriggio di domenica. L’unica squadra tutta italiana iscritta fra i prototipi è all’esordio nell’evento che quest’anno è il terzo round del Mondiale Endurance e giovedì ha saputo immediatamente risolvere le noie elettriche che avevano condizionato le prime prove libere e la Q1 mercoledì e soprattutto ha nettamente migliorato i riscontri cronometrici e il setup globale del prototipo emiliano di classe LMP2.
Lungo i 13,6 chilometri della pista francese alla fine è stato di 3’30″014 (2,5 secondi più veloce del giorno prima) il miglior tempo settato dall’equipaggio Cetilar Villorba Corse, che sulla griglia di partenza, che in tutto conta ben 60 vetture, si schiererà in 24esima posizione, la 18esima della propria categoria. “Giovedì positivo – spiega il team principal Amadio alla vigilia della prima del team a Le Mans -; una giornata nella quale abbiamo migliorato sia i tempi sul giro sia il passo rispetto alle prime qualifiche. Abbiamo disputato due sessioni finali di prove preferendo la concretezza. Abbiamo concentrato il lavoro in ottica gara badando anche a non utilizzare ulteriori set di pneumatici nuovi e cercando di far qualificare Sernagiotto senza patemi. In questi giorni abbiamo vissuto questo grande evento e scoperto il circuito girando insieme ad altre 59 vetture soltanto per la prima volta, siamo soddisfatti del lavoro svolto e soprattutto di aver risolto alcune questioni che ci avevano rallentato mercoledì e di aver trovato un setup che ci permetta di migliorare ancora. Ora tutti dobbiamo soltanto pensare a tirare fuori il 110% da noi stessi per la gara, che sarà lunga e massacrante e dove l’obiettivo resta sempre quello di vedere la bandiera a scacchi”.

Il direttore sportivo Christian Pescatori aggiunge: “Una giornata davvero intensa. I ragazzi dapprima hanno cambiato il cablaggio delle componenti elettriche e poi durante le prove testato le ultime regolazioni. Il setup è migliorato e pur aggiungendo del carico aerodinamico al posteriore siamo riusciti a mantenere delle buone velocità di punta. Abbiamo segnato il nostro miglior tempo nelle qualifiche della sera, dove tra l’altro Belicchi ha trovato traffico in pista, ma va bene così. Nella qualifica notturna abbiamo poi pensato in ottica gara, perché in ogni caso la posizione di partenza non è una priorità per noi ed è un fattore relativo in una corsa di 24 ore e con le alte temperature previste. Speriamo che le scelte effettuate ci aiutino nell’impresa di arrivare al traguardo”.

Sernagiotto: “Mi ha sorpreso il fatto che, per quanto mi riguarda, in Q2 sono andato più forte rispetto alla Q3, ma nel turno notturno l’importante era qualificarsi e ci sono riuscito percorrendo i 5 giri obbligatori per noi esordienti alla 24 Ore. La pista continua a evolvere, devo dire che è sempre emozionante”.

Belicchi: “Qui è fondamentale trovare il giusto bilanciamento da adottare sul prototipo. Abbiamo migliorato e se non avessi trovato traffico in pista avremmo fatto anche un tempo migliore. Con la configurazione adottata, con più aerodinamica, abbiamo un po’ di sovrasterzo quando raggiungiamo certe velocità, ma lo sapevamo. La vettura è molto più guidabile così e i riscontri dicono che siamo sulla giusta strada. Abbiamo ancora il warm up di sabato mattina per cercare di rifinire ulteriorente alcune soluzioni e di bilanciarla al meglio”.

Agenzia: ErregiMedia

Cetilar Villorba Corse, 24 Ore di Le Mans: giorno 1 (dichiarazioni e note)

Le Mans (Francia), 15 giugno 2017. E’ iniziata con l’intensa giornata di mercoledì la grande avventura della scuderia Cetilar Villorba Corse alla 24 Ore di Le Mans del 17-18 giugno. L’unica squadra tutta italiana iscritta fra i prototipi ha esordito sui 13,6 chilometri del Circuito de la Sarthe con Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi che hanno piazzato la Dallara P217 al 17° posto della classe LMP2 (la più numerosa con 25 vetture al via) e al 23° assoluto nella prima sessione di qualifiche notturne con il tempo di 3’34”846. Il riscontro cronometrico è ancora non al livello di quello fatto segnare da Belicchi nei test ufficiali del 4 giugno (3’32”567), anche per via del grande caldo, ma ha migliorato il 36 netto delle prove libere disputate nel pomeriggio. Un paio di inconvenienti di natura elettrica, subito risolti, hanno rallentato il lavoro del team diretto da Raimondo Amadio, che proprio dopo i dati raccolti nelle prove libere ha scelto di cambiare le regolazioni principali, marcando subito dei progressi.

Il team principal Amadio dichiara in vista delle qualifiche finali: “Nelle prime prove abbiamo dovuto lavorare a fondo, anche cambiando decisamente il setup globale della Dallara, alla ricerca di carico aerodinamico. Rispetto alle libere, nella prima qualifica notturna siamo riusciti a migliorare, ma c’è ancora molto da testare. Mercoledì è stata una giornata molto dura, ma lo sapevamo, altrimenti non sarebbe la 24 Ore di Le Mans. Contiamo di fare una grande lavoro anche oggi, una giornata determinante”.
Il direttore sportivo Christian Pescatori: “Fa troppo caldo, un fattore non così usuale qui. La pista è cambiata molto rispetto ai test e certe soluzioni non sembrano pagare. Cercheremo di lavorare ancora su varie regolazioni perché probabilmente la pista cambierà ancora e si gommerà di più. Quindi vediamo, non possiamo escludere nulla a priori”.
Dice scalpitante il pisano Lacorte, al debutto assoluto nella maratona francese: “Felice di aver effettuato i cinque giri obbligatori per gli esordienti ieri notte. Un piccolo pensiero ce lo siamo tolto. Peccato per aver sofferto di sottosterzo ma ora non vedo l’ora di provare le nuove soluzioni adottate nella qualifica 1, sono certo che miglioreremo ancora”.
Infine Belicchi commenta così il mercoledì a Le Mans: “Dobbiamo ancora migliorare il bilanciamento del prototipo, dopo i progressi delle qualifiche possiamo lavorarci perché finalmente avevamo del grip e la vettura era più guidabile. Il limite è almeno qualche decimo più avanti rispetto al crono dei test”.

Il programma. Cetilar Villorba Corse tornerà in pista oggi (giovedì) per ulteriori due turni di qualifiche: dalle 19 alle 21 e dalle 22 a mezzanotte. Venerdì non sono previste ulteriori sessioni, ma dalle 17.30 alle 19 lo show della parata dei piloti nel centro di Le Mans. Sabato 17 giugno è il grande giorno dell’85esima edizione della 24 Ore di Le Mans, terzo round del Mondiale Endurance: alle 9 previsti 45 minuti di warm-up e alle ore 15 la partenza. Le 24 ore di gara saranno seguite in diretta da Eurosport.

Allegate: Foto Paola Depalmas

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Cetilar Villorba Corse è pronta per la 24 Ore di Le Mans!

Per Lacorte-Sernagiotto-Belicchi e la Dallara del team tutto italiano mercoledì iniziano gli impegni nel leggendario appuntamento del Mondiale Endurance con prove libere e qualifiche; giovedì ancora prove ufficiali e sabato 17 giugno il via: “Verifiche ok, c’è un grande spirito in squadra, non vediamo l’ora!
 
Le Mans (Francia), 13 giugno 2017. Inizia la grande avventura della 24 Ore di Le Mans per la scuderia Cetilar Villorba Corse. L’intera squadra, l’unica tutta italiana iscritta fra i prototipi, è sbarcata nella città francese dove da alcuni giorni sono iniziati i primi appuntamenti, tra verifiche e intrattenimento, in vista della leggendaria corsa endurance di sabato 17 e domenica 18 giugno. Gli impegni sullo spettacolare Circuito de la Sarthe scattano mercoledì 14 giugno. Dopo il primo “rodaggio” nei test ufficiali, Roberto Lacorte, Giorgio Senagiotto e Andrea Belicchi torneranno alla guida della Dallara P217 motorizzata Gibson per le prime prove libere, in programma appunto mercoledì dalle 16 alle 20. Importante la successiva sessione di qualifiche, il cui semaforo verde si accenderà alle 22. La prima battaglia per la pole position continuerà fino a mezzanotte. Il team diretto da Raimondo Amadio, iscritto nella classe dei prototipi LMP2, tornerà di nuovo in pista giovedì per ulteriori due turni di qualifiche: dalle 19 alle 21 e dalle 22 a mezzanotte. In uno dei turni notturni, o mercoledì o giovedì, a ciascun pilota è richiesto di effettuare almeno 5 giri di pista. Venerdì non sono previste ulteriori sessioni, ma dalle 17.30 alle 19 lo show della parata dei piloti animerà il centro di Le Mans, dove sfileranno al volante di auto storiche. Sabato 17 giugno è il grande giorno dell’85esima edizione della 24 Ore di Le Mans, terzo round del Mondiale Endurance: alle 9 Cetilar Villorba Corse potrà utilizzare i 45 minuti del warm-up per rifinire tutto il lavoro in vista della gara, che scatta nel pomeriggio alle ore 15 e in Italia sarà seguita in diretta da Eurosport per tutte le 24 ore fino al traguardo e alla cerimonia del podio domenica pomeriggio.
 
Il team principal Amadio dichiara alla vigilia delle prove: “Ogni giorno che ci avvicina alla partenza della 24 Ore è sempre più bello. Per tutti nella squadra. Sto vedendo e vivendo un grande spirito in tutti noi. Un grande sogno, non vediamo l’ora che sia domani per esordire in uno degli eventi sportivi più importanti di sempre al mondo. Domenica scorsa abbiamo espletato le verifiche senza problemi e ora siamo davvero pronti. La categoria delle LMP2 è la più numerosa ed è davvero super competitiva. Per noi l’obiettivo principale resta quello di arrivare al traguardo protagonisti di una bella gara per poter festeggiare questa impresa dopo la bandiera a scacchi”.
 
Commenta il pisano Lacorte, dal quale è partito questo programma sportivo denominato “Italian Spirit of Le Mans” e il quale insieme a Sernagiotto è al debutto assoluto nella maratona francese: “Abbiamo una buona velocità nei rettilinei, tanto che sono stato il più veloce in LMP2 nei test, un’emozione incredibile! Ma dobbiamo ancora lavorare molto per riuscire a gestire meglio la Dallara nelle curve. Siamo piuttosto soddisfatti di quanto fatto nei test due domeniche fa e ora siamo proiettati al meglio in questa importante settimana che ci vedrà per la prima volta al via della 24 Ore di Le Mans. Siamo ultrafelici di essere qui, si parte!”.

Cetilar Villorba Corse a 340 orari nei test della 24 Ore di Le Mans

Positivi i riscontri sulla Dallara P217 del team tutto italiano con Lacorte-Senagiotto-Belicchi che nelle prove in vista della grande classica del 17-18 giugno hanno percorso mille chilometri. Amadio: “Quante emozioni già! Ottime velocità di punta, affinato il setup, ma per completare la messa a punta servono le prime libere”.
Treviso, 6 giugno 2017. Mille chilometri ha percorso la scuderia Cetilar Villorba Corse durante i test ufficiali della 24 Ore di Le Mans disputati domenica scorsa. Ad alternarsi sulla Dallara P217 motorizzata Gibson sul mitico Circuito de la Sarthe i piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. I tre hanno testato per la prima volta il prototipo di classe LMP2 sui 13,6 chilometri dello spettacolare tracciato francese, lavorando a lungo insieme a tutta la squadra diretta da Raimondo Amadio, l’unica tutta italiana a schierarsi fra i prototipi nella corsa endurance più importante al mondo, che il 17-18 giugno segnerà il punto più alto del grande progetto “Italian Spirit of Le Mans”. Il lavoro sulla messa a punto della sportscar costruita dalla factory emiliana è stato impegnativo ma proficuo durante i mille chilometri percorsi. Il team trevigiano, al debutto alla 24 Ore, e i piloti non hanno riscontrato particolari problemi e il livello di messa a punto raggiunto ha soddisfatto, così come i riscontri cronometrici a fine giornata, che pongono quella di Cetilar Villorba Corse come la più veloce fra le Dallara. Mentre Belicchi vanta numerose esperienze alla 24 Ore, per Lacorte e Sernagiotto è stata la prima volta a Le Mans con un prototipo LMP2 e quindi proprio il pilota pisano e quello trevigiano hanno effettuato un maggior numero di giri.
Il team principal Amadio commenta dopo il primo assaggio di Le Mans: “Quante emozioni già! Atmosfera incredibile, organizzazione perfetta, un mondo di corse davvero fantastico da vivere. La cosa più importante è però quanto fatto in pista. Abbiamo privilegiato un po’ Lacorte e Sernagiotto nel chilometraggio per farli girare il più possibile, ma naturalmente per il lavoro di messa a punto era fondamentale anche la grande esperienza di Belicchi. Siamo molto contenti di quanto affinato. Abbiamo raggiunto un buon setup ma naturalmente per completare il lavoro dobbiamo attendere le prove libere della 24 Ore. E’ importante il fatto che la Dallara in mille chilometri non ha sofferto particolari problemi, se non un po’ di sottosterzo. A fine giornata siamo stati la Dallara più veloce sul giro e un nostro punto di forza è stata la velocità di punta, dove abbiamo più volte toccato i 340 orari!”.

Annunciato alla presentazione della Dallara P217 in Piazza dei Miracoli a Pisa, il film “Road to Le Mans” è ora disponibile nella sezione “FILM” del sito di Cetilar Villorba Corse al link http://cetilarvillorbacorse.com/film/. Il film di Nico Fulciniti di JOBDV/Studio, della durata di circa 45 minuti, è il racconto di come il sogno di correre alla gara endurance più prestigiosa al mondo sia diventato realtà grazie all’impegno, la dedizione e il grande amore per l’automobilismo.