“The Italian Spirit of Le Mans, back to 24h” on line su YouTube

The Italian Spirit of Le Mans, back to 24h, il terzo capitolo del docufilm sulla partecipazione di Cetilar Racing alla 24 Ore di Le Mans, a partire dal 25 aprile sarà integralmente visibile a tutti sul nostro canale YouTube di Cetilar Racing.

La pellicola, realizzata dalla Ushuaia Film, è stata prodotta da Cetilar Racing con la regia di Niccolò Maria Pagani. Un docufilm che, dopo avere riscontrato grande successo all’indomani del suo lancio ufficiale rivolto alla stampa e a tutti i partner avvenuto nel dicembre dello scorso anno nel suggestivo contesto della Dallara Academy (grazie anche alla messa in onda su Eurosport 2), dalle ore 18 di giovedì prossimo verrà riproposto liberamente a tutti gli appassionati all’indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCUu1b9eU1t9esVpqegoRbYw

The Italian Spirit of Le Mans, back to 24h racchiude e trasmette colori, sensazioni ed emozioni in 52 appassionanti minuti capaci di rapire l’attenzione non solo di fan e appassionati di questa sfida al cento per cento “made in Italy”, ma anche di semplici curiosi.

Una sfida che nel 2018 ha visto protagonisti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Felipe Nasr, al via della scorsa edizione della celebre gara de La Sarthe. E una sfida che quest’anno si riproporrà nel mese di giugno, quando gli stessi Lacorte e Sernagiotto affronteranno per la terza volta di fila la 24 Ore di Le Mans, per l’occasione affiancati dal rientrante Andrea Belicchi, sempre con la Dallara Lmp2 del team italiano.

Nell’attesa, su YouTube e su questo sito, si potranno dunque rivivere i momenti salienti della gara dello scorso anno, dai mesi frenetici che l’hanno preceduta fino alla bandiera a scacchi che ne ha sancito il traguardo.

Presentato il Progetto Performance di Cetilar Racing

Nasce il Progetto Cetilar Performance, nuova realtà che vede coinvolti “brand” d’eccellenza del panorama del motorismo tricolore, ponendosi come obiettivo la crescita dei giovani nel senso più esteso del termine. Una realtà che inizia subito ad operare nel mondo del karting, selezionando tre piloti in erba con l’intento di seguirli in un percorso di crescita e maturazione che va al di là dell’azione in pista.

Il progetto Performance, supportato da Cetilar Racing, è stato presentato ufficialmente oggi a Sarno, presso il Circuito Internazionale di Napoli, all’interno dell’hospitality di Kart Republic, in occasione dell’appuntamento conclusivo della WSK Super Master Series. Un contesto ideale per le varie parti coinvolte. Partendo proprio da Cetilar Racing, la squadra tutta italiana, nata dalla volontà del pilota Roberto Lacorte – presente all’evento assieme agli altri due driver Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi – che sarà impegnata a giugno nella sua terza partecipazione alla 24 Ore di Le Mans e nell’European Le Mans Series (già confermata la sfida della 4 Ore di Monza che si disputerà a maggio), nonché prossima a fare il proprio ingresso nel campionato mondiale FIA WEC 2019/2020 con il prototipo Dallara di classe LMP2.

Lo stesso costruttore di Varano de’ Melegari, orgoglio del “made in Italy” nel mondo, è parte integrante dell’operazione. Così come Formula Medicine, il noto centro di Professional Driver Training facente capo al Dottor Riccardo Ceccarelli. Per proseguire con Freem (azienda di accessori e abbigliamento racing), Kart Republic del talent scout Dino Chiesa, sotto la cui ala hanno iniziato la propria carriera anche Lewis Hamilton e Nico Rosberg, Team Driver di Devid De Luchi, Italian F4 Championship powered by Abarth e WSK Promotion.

La filosofia del Progetto Cetilar Performance è imperniata sui concetti di valorizzazione e condivisione. L’obiettivo è quello di sostenere, tramite le eccellenze italiane coinvolte, la crescita dei piloti sotto il profilo tecnico ed umano, partendo dall’esperienza accumulata da Cetilar Racing con i suoi partner, che rappresentano il “made in Italy” nel mondo. La prima regola è pertanto quella di puntare sull’aspetto personale dei giovani coinvolti, sulla formazione vera e propria a 360° dei piloti e soprattutto degli uomini che saranno, basando l’attività su valori come la disciplina, la responsabilità, lo spirito di sacrificio, ma anche la ricerca costante del limite.

Per forgiare il carattere dei giovani piloti e trasmettere dei valori sani e sostanziali di crescita, nel corso del 2019 verranno riservate loro delle giornate dedicate alla formazione. La personalità va costruita assieme alla tecnica di guida, tramite un percorso che prevede diverse tappe. Per i piloti selezionati è prevista quindi una visita in Dallara, dove avranno la possibilità di provare il simulatore professionale e di sviluppare attività esperienziali a contatto con tecnici, progettisti e ingegneri di pista. Presso la sede della Freem potranno assistere a come vengono realizzate le tute e ai progetti di raccolta dati dei piloti con nuove, avveniristiche tecnologie. Nella factory di Kart Republic si assisterà alla costruzione e allo sviluppo tecnico di un kart nei minimi dettagli. Formula Medicine invece, che seguirà i piloti con un suo staff durante tutte le trasferte, sarà responsabile del training mentale e fisico, con tre sessioni complete organizzate nella sede di Viareggio, punto di riferimento per i top driver di tutto il mondo.

Sono tre i giovani piloti selezionati per il Progetto Cetilar Performance 2019, che faranno parte del gruppo “Ala Blu” e verranno accompagnati da Cetilar in questo importante percorso di crescita: Joel Bergström, Sebastiano Pavan e Alfio Spina. Pavan e Bergström, entrambi undicenni, corrono nella categoria Mini con il Team Driver di Devid De Luchi, affermata realtà legata a Kart Republic di Dino Chiesa. Padovano il primo, svedese trapiantato a Salò il secondo, vengono da un 2018 in cui sono stati protagonisti nel Campionato X30 e nella WSK Final Cup (chiusa da Bergström al terzo posto nella categoria Mini). Nato nell’agosto del 2016, il siciliano Spina è invece impegnato nella classe OK-J con Kart Republic.

“Dopo tutti questi anni in cui abbiamo costruito un qualcosa con la nostra squadra che ritengo sia di grande valore nel mondo endurance, è nostra intenzione condividere e diffondere alle nuove generazioni l’esperienza che è stata fatta, lavorando con dei giovani che corrono già nel kart ad altissimi livelli”, spiega Roberto Lacorte. Una “mission” che affrontiamo con dei partner importanti. L’aspettativa è quella di fare crescere dei piloti, sia sotto l’aspetto delle performance in pista che per ciò che concerne lo sviluppo del proprio carattere. Cetilar Racing vuole monitorare sia le capacità sportive che la personalità di questi ragazzi, senza tralasciare neppure le loro attitudini scolastiche: degli aspetti che vanno assolutamente incrociati per aiutarli nella loro formazione in un senso più completo. Seguiremo i nostri piloti in pista, in palestra, nell’allenamento fisico- mentale, chiedendo anche di vedere le loro pagelle scolastiche”.

E’ ufficiale: Cetilar Racing al via della 24 Ore di Le Mans 2019

L’avventura nella 24 Ore di Le Mans continua. Cetilar Racing by Villorba Corse è uno dei 60 team ammessi dall’Automobile Club de l’Ouest (ACO) al via della gara endurance più importante al mondo, che si appresta a tagliare il traguardo delle 87 edizioni.

Per il terzo anno di fila, la squadra dal vessillo tricolore (unico team italiano tra i Prototipi inserito nella entry list) affronterà il classico appuntamento de La Sarthe, che ben si colloca nel contesto di un impegno internazionale di ampio respiro comprendente la partecipazione al campionato FIA WEC 2019-2020, in cui fa il proprio debutto assoluto, e all’appuntamento di Monza dell’European Le Mans Series.

A distanza di 24 mesi, ad alternarsi al volante della Dallara LMP2 numero 47 saranno nuovamente Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi, quest’ultimo al suo rientro dopo essere stato costretto a dare forfait lo scorso anno. Dopo l’eccellente esordio nella 24 Ore di Le Mans del 2017, segnato dal nono piazzamento assoluto e dal settimo della propria categoria, la squadra guidata da Raimondo Amadio nel 2018 ha visto nuovamente il traguardo, a dispetto di una sequenza di sfortunati eventi (tra questi lo spettacolare “crash” che ha avuto suo malgrado protagonista Sernagiotto nelle qualifiche) che hanno reso particolarmente tribolata la partecipazione.

La data da evidenziare in rosso fin da adesso è dunque quella del 15 e 16 giugno, mentre il conto alla rovescia è già idealmente iniziato con i test di Le Castellet dello scorso febbraio: il primo “step” di un lavoro importante che proseguirà a giorni sul circuito di Barcellona.

Raimondo Amadio

Dopo la bellissima pagina scritta lo scorso anno, con una notevole prova umana e professionale di tutto il team, e successivamente all’ottimo esordio del 2017, tornare per la terza volta a Le Mans è l’ulteriore conferma del livello qualitativo che abbiamo raggiunto e della solidità del nostro progetto. L’obiettivo del team, che quest’anno può contare sul ritorno di Andrea Belicchi, alla sua decima 24 Ore, è continuare ad alzare l’asticella per migliorarsi e crescere, sia sportivamente che umanamente. Andremo lì super concentrati. Poi a Le Mans può succedere di tutto… mai dire mai. Abbiamo già iniziato una concreta fase di preparazione all’evento con dei test che proseguiremo a metà mese a Barcellona. Da qui al 15 giugno saremo focalizzati al cento per cento sul progetto, forti anche dell’affetto che continuiamo a ricevere dai nostri tifosi e dagli appassionati di motorsport. È un aspetto che viviamo con una grande responsabilità nei confronti di queste persone, oltre che con l’orgoglio e il piacere di essere parte integrante di un progetto bellissimo, l’Italian Spirit of Le Mans, che in Italia, ma non solo, ha rivoluzionato il modo di fare endurance per una squadra privata”.

Roberto Lacorte

“L’ammissione ufficiale di Cetilar Racing alla 24 Ore di Le Mans 2019 è motivo di grande orgoglio e soddisfazione, per me personalmente e per tutto il team. Non è una notizia del tutto inaspettata, perché forti delle esperienze delle ultime due edizioni, molto diverse tra loro in termini di risultati ma simili a livello emotivo, sapevamo di avere le carte in regola per esserci anche quest’anno. Questo però non toglie nulla all’emozione, alla gioia e all’adrenalina che stiamo provando in queste ore dopo l’annuncio. Ringrazio ACO per questo invito e sono certo che anche la nostra terza 24 Ore di Le Mans sarà un’esperienza intensa e memorabile, da condividere con le migliaia di tifosi che ci seguono con affetto, competenza e passione. Il team è già al lavoro per essere pronti, a giugno, per vivere questa nuova grande avventura. Possiamo contare su una maggiore esperienza, su un team sempre più affiatato e sul ritorno nella line-up dei piloti di Andrea Belicchi, con cui Giorgio Sernagiotto e io abbiamo un feeling umano e professionale che non ha paragoni e che sono certo sarà un punto di forza della nostra partecipazione”.

Cetilar Racing in pista per i primi test in ottica 2019

A Le Castellet prima uscita 2019 per la Dallara LMP2 di Cetilar Racing by Villorba Corse: due giornate di test, 1130 chilometri macinati e zero problemi. Ad alternarsi al volante sono stati tutti e tre i piloti ufficiali, incluso Andrea Belicchi, per l’occasione al proprio rientro dopo lo stop forzato risalente all’inizio della scorsa stagione. Assieme a lui, ovviamente, c’erano anche Roberto Lacorte e Giorgio Sernagiotto.

Sul circuito del Paul Ricard è stata completata una prima parte del lavoro che verrà concluso con i test di Barcellona in programma il mese prossimo. Clemente il meteo, con temperature a tratti addirittura miti.

È stato davvero emozionante ritornare in pista con la nostra Dallara”, sono state le parole di Raimondo Amadio. “Abbiamo completato due giorni di intenso lavoro, percorrendo tanti chilometri e raccogliendo degli ottimi riscontri su tutto ciò che abbiamo provato. Le prime indicazioni ci fanno guardare con ottimismo al nostro prossimo test di Barcellona, dove continueremo il nostro impegno in preparazione della super stagione che ci aspetta”.

Abbiamo provato una modifica molto importante sul cambio e lavorato con un nuovo fornitore per ciò che riguarda le gomme (Michelin). Ci aspettavamo una reazione differente rispetto al solito da parte delle vettura; in realtà i risultati sono stati superiori a ciò che potevamo immaginare. Soprattutto in termini di “feeling” e guidabilità”, è stato il commento di Roberto Lacorte. “La cosa più importante è che siamo stati subito nelle condizioni di avvicinarci con molta serenità ai veri limiti della nostra Dallara. È chiaro che dobbiamo ancora fare un passo avanti nell’ottimizzazione e sfruttamento del pneumatico. Da qui parte comunque un gran lavoro che certamente è già stato intrapreso anche da altre squadre. Siamo molto entusiasti, ma rimaniamo sempre con i piedi per terra”.

Questi due giorni di test ci sono serviti a riprendere confidenza con la vettura e devo dire che siamo proprio partiti con il piede giusto”, ha aggiunto Giorgio Sernagiotto. “Il ritorno di Andrea era un avvenimento importante, che ha fatto molto piacere a tutti quanti. Roberto ha subito dimostrato di non avere perso lo smalto dello scorso anno ed io personalmente mi sono trovato subito a mio agio, soprattutto con le gomme che abbiamo avuto modo di provare: adesso regna un certo ottimismo, perché questa scelta potrebbe darci quest’anno qualche vantaggio. In generale la squadra ha fatto un bel lavoro, sperimentando inoltre diverse soluzioni sull’assetto. Adesso posso dire che abbiamo le idee anche un po’ più chiare”.

“Sono stati due giorni ricchi di riscontri positivi, anche migliori del previsto. Grazie ai nuovi pneumatici, le sensazioni al volante sono cambiate radicalmente rispetto alle precedenti, che non erano sempre positive”, sono le parole di Andrea Belicchi.Poi c’è l’aspetto umano, che mi riguarda da vicino e che è uno stimolo pazzesco per la stagione in arrivo: l’affiatamento tra noi è sempre stato un punto di forza e rispetto al passato non è cambiato niente, anzi, se possibile è migliorato ulteriormente. Aggiungo che sono rimasto stupito favorevolmente dalle prestazioni di Roberto, che in questa due giorni in a Le Castellet ha fatto un altro passo avanti”.

Appuntamento pertanto a metà marzo, sul tracciato di Montmeló, dove il team Cetilar Racing by Villorba Corse sarà nuovamente presente al completo per proseguire il percorso di avvicinamento all’impegno nel FIA WEC 2019-2020 ed in alcuni appuntamenti dell’European Le Mans Series che a maggio approderà sulla pista di casa di Monza.

 

Cetilar Racing parteciperà al WEC 2019-2020

Cetilar Racing by Villorba Corse guarda sempre più in alto. Dopo due anni intensi nell’European Le Mans Series con la Dallara P217 LMP2, conditi entrambi dalla partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, la squadra dal vessillo tutto italiano si appresta ad affrontare un nuovo, ambizioso programma. La sfida che attende fin da quest’anno il team guidato da Raimondo Amadio, ancora supportato dal main partner Cetilar, brand della casa farmaceutica toscana PharmaNutra S.p.A., si chiama FIA WEC (World Endurance Championship).

La partecipazione al Campionato Mondiale Endurance 2019-2020 rappresenta lo step più naturale per Cetilar Racing, che ritorna ad essere impregnato al cento per cento di uno spirito tricolore (team, pilota e vettura made in Italy), ricomponendo l’equipaggio formato da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi, assieme noni assoluti e settimi di classe in occasione del debutto nella classica gara de La Sarthe nel 2017.

Proprio Belicchi è pronto a fare il suo rientro, dopo avere risolto i problemi alla schiena che la scorsa stagione lo avevano costretto a dare forfait, lasciando il suo posto all’ex pilota brasiliano di Formula 1 Felipe Nasr, al quale tutto il team è grato per l’ottimo lavoro svolto.

Un equipaggio pertanto tutto italiano, con un progetto ben definito che, in attesa di scendere in pista a settembre per il FIA WEC 2019-2020, prenderà il via con una fitta programmazione di test a Le Castellet, Barcellona e Monza. Poi la partecipazione come “wild card” alla 4 Ore in programma nel mese di maggio sul circuito brianzolo, secondo round della serie ELMS e gara di casa per eccellenza. L’obiettivo successivo è la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans edizione numero 87, che si disputerà nel fine settimana del 15 e 16 giugno 2019 e per la quale il team italiano ha già richiesto ufficialmente di essere inserito nella entry list che verrà diramata dall’Automobile Club de l’Ouest (ACO) tra febbraio e marzo.

Un percorso che porterà dritto fino alla 4 Ore di Silverstone, in calendario ad inizio settembre e primo dei round della prossima Super Season del FIA WEC, che si concluderà nel 2020 proprio con la 24 Ore di Le Mans dopo le tappe del Fuji, Shanghai, Bahrain, San Paolo, Sebring e Spa-Francorchamps. E ancora una volta la sfida di Cetilar Racing sarà targata Dallara: un rapporto, quello con il costruttore di Varano de’ Melegari, che si è costantemente rafforzato e consolidato nel tempo. Non a caso proprio nell’esclusiva cornice della Dallara Academy, a dicembre, è stato presentato il film che ha raccontato l’avventura del team nella celebre “maratona” francese dell’anno scorso.

Definito anche l’assetto della squadra, che una volta di più potrà avvalersi di uomini di grande esperienza: dallo stesso Amadio, al direttore sportivo Christian Pescatori, proseguendo con l’ingegnere di pista Nicola Olivan (precedentemente impegnato nel campionato di Formula 2), fino al capo macchina Loris Rossetto.

Siamo pronti per una nuova sfida e gli stimoli sono davvero tanti – ha commentato Roberto Lacorte, pilota e principale supporter di questa avventura firmata Cetilar Racing – Ci aspetta un anno e mezzo intenso quanto impegnativo, diviso in due “step”: il primo si concluderà alla 24 Ore di Le Mans di quest’anno, presenza che chiaramente dipende dalle scelte dell’ACO, e prevede la partecipazione alla tappa di Monza della ELMS, a cui non potevamo mancare perché l’occasione migliore per entrare in contatto con i nostri numerosi fan. Da settembre sarà quindi la volta del WEC, una sfida eccezionale con cui vogliamo concludere nel migliore dei modi il nostro percorso nell’endurance. Gli stimoli non mancano di certo e la voglia di far bene è tanta. Siamo molto contenti di potere correre nuovamente con Andrea Belicchi, che si è perfettamente ristabilito dall’infortunio dello scorso anno. La sua presenza e la sua esperienza sono davvero importanti per noi, sia dal punto di vista tecnico che umano”.

Una magnifica serata alla Dallara Academy

Cinquantadue minuti in cui sono racchiuse 24 ore di emozioni e la lunga, frenetica attesa che le ha precedute. Un intreccio di sentimenti: dalla passione alla paura e infine la gioia per avere, ancora una volta, portato a termine un’impresa memorabile. “The Italian Spirit of Le Mans. Back to 24h” è un altro coinvolgente capitolo del film che racconta l’avventura del team Cetilar Villorba Corse nella celebre gara de La Sarthe, presentato ufficialmente ieri in anteprima presso la Dallara Academy, a Varano de’ Melegari, e trasmesso oggi in un primo passaggio sul canale televisivo Eurosport 2.

Nel 2018, per la seconda stagione consecutiva, la squadra italiana, con la sua Dallara P217 numero 47, ha affrontato una delle sfide più avvincenti: quella della 24 Ore di Le Mans. Dopo il debutto dello scorso anno, culminato con il nono posto assoluto su oltre 60 equipaggi al via ed il settimo della classe Lmp2, Roberto Lacorte e Giorgio Sernagiotto ci hanno riprovato, questa volta assieme all’ex pilota di F.1 Felipe Nasr (che ha preso il posto di Andrea Belicchi, protagonista nel 2017), tagliando nuovamente il traguardo.

Nella pellicola, realizzata dalla Ushuaia Film e prodotta da Cetilar Racing con la regia di Niccolò Maria Pagani, sono narrati tutti gli eventi susseguiti al giorno dell’ammissione del team all’edizione di quest’anno della “maratona” francese. Dalla partecipazione ai primi due appuntamenti del calendario dell’European Le Mans Series, sulle piste di Le Castellet e Monza, fino alle ore 15 di domenica 17 giugno 2018, quando è calata la bandiera a scacchi che ha sancito l’arrivo dell’edizione numero 86 della 24 Ore di Le Mans. “Attori protagonisti” gli stessi Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto, Andrea Belicchi (quest’ultimo costretto allo stop dopo la gara del Paul Ricard) e Felipe Nasr, con i quali sono saliti sul palco Raimondo Amadio e Christian Pescatori, rispettivamente Team Principal e Direttore Sportivo di Cetilar Villorba Corse.

Il film, come già detto, è stato presentato ieri in un contesto di assoluto prestigio come quello della Dallara Academy, con la conduzione di Marco Petrini e Nicola Villani di Eurosport e alla presenza di nomi illustri; primi fra questi l’Ingegnere Giampaolo Dallara, e Gérard Neveu, CEO del WEC (FIA World Endurance Championship).

“The Italian Spirit of Le Mans. Back to 24h” verrà proposto oggi, domenica 2 dicembre, su Eurosport 2, a partire dalle ore 12.45. La stessa emittente ne manderà in onda varie repliche nell’arco dei prossimi giorni, seguendo il seguente palinsesto: martedì 4 alle 21.30, giovedì 6 alle 18.45, sabato 8 alle 19 e domenica 9 alle 19.25. “The Italian Spirit of Le Mans. Back to 24h” verrà riproposto sempre su Eurosport e sul relativo sito nel periodo natalizio e verrà in seguito distribuito on-line.

Sempre nella giornata di ieri, nel contesto della proiezione del film, è stato presentato anche il libro “Quel giorno a Le Mans (341.3)”; una storia di motori, emozioni e pura passione sportiva ideata e scritta da Emiliano Tozzi, fondatore del blog Sinfonia Motore, e pubblicata da Pacini Editore che lo ha già reso disponibile sul proprio sito internet www.pacinieditore.it. Una parte del ricavato verrà devoluta in beneficienza. Lo stesso libro sarà successivamente reperibile nelle librerie di tutta Italia e nei principali store presenti sul web.

Nel corso della serata è stato assegnato a Roberto Lacorte il Premio Alboreto, giunto alla 13ª edizione e dedicato dal Le Mans Model Fan Club ai personaggi del motorsport che più si sono messi in evidenza nel corso dell’anno. A consegnare il riconoscimento al pilota pisano è stato il presidente del sodalizio, Nicola Sandivasci.

Guardare il film che racconta le nostre tappe nell’ambito del motorsport e la nostra avventura a Le Mans, è davvero una grande emozione”, ha commentato Roberto Lacorte.“Rappresenta l’insieme delle passioni e dei sentimenti vissuti da tutti coloro che sono stati gli artefici di un progetto in cui a trionfare è soprattutto l’aspetto umano, perfettamente documentato nella pellicola. Quando per la prima volta ho visto “The Italian Spirit of Le Mans, back to 24h”, mi sono concretamente reso conto di quanto sia faticosa la 24 Ore; una gara che ti consuma, ti sfinisce, tanto a livello fisico che mentale. Sforzi impossibili da percepire quando si è in pista”.

Il percorso che abbiamo iniziato qualche anno addietro e che ci ha portato a realizzare il “sogno” della 24 Ore di Le Mans, è stato un turbine di sensazioni che questo film ha saputo riordinare, permettendo anche a me di riviverle intensamente”, ha aggiunto Giorgio Sernagiotto.Vedere come il nostro progetto sia cresciuto e destinato ad avere un seguito anche in futuro, è per me un motivo di grande orgoglio”.

Una 4 Ore di Portimao 2018 in agrodolce

Ultimo dei sei appuntamenti delle European Le Mans Series 2018, la 4 Ore di Portimao di Cetilar Villorba Corse è stata un concentrato di emozioni a non finire, iniziate fin dai primi giri della corsa e concluse con un po’ di amaro in bocca – inutile negarlo – che va di pari passo con la soddisfazione di aver vissuto una gara da protagonisti.

Scattata dal nono posto in griglia dopo le qualifiche del sabato, la Dallara P217 numero 47, con il brasiliano Felipe Nasr al volante, ha iniziato la 4 Ore di Portimao all’attacco, guadagnando posizioni su posizioni, fino a raggiungere la testa della corsa dopo una rimonta spettacolare quanto proficua e un duello mozzafiato con Duqueine Engineering per la prima piazza, vinto da Nasr.

Un super avvio, a cui purtroppo sono seguiti prima una foratura, poi uno stop & go per un’irregolarità commessa dallo stesso Nasr entrando nella corsia box e infine una lunga sosta al box per una verifica relativa all’assetto della P217, quando nel frattempo il volante era passato a Giorgio Sernagiotto. A nulla sono valsi gli ottimi stint dello stesso Sernagiotto e di Roberto Lacorte, che ha così concluso la 4 Ore di Portimao in undicesima posizione di classe LMP2, un risultato che brucia per come si erano messe le cose a inizio gara e per il passo mostrato dalla Dallara numero 47, finalmente a proprio agio tra le curve e i saliscendi dell’Autódromo Internacional do Algarve di Portimao.

Si conclude così una stagione davvero molto intensa (e non esattamente fortunata) per Cetilar Villorba Corse, già protagonista alla 24 Ore di Le Mans, un 2018 vissuto a tutto gas e accompagnato dall’affetto dei tantissimi tifosi che – in pista come sul web – hanno mostrato un attaccamento davvero fuori dal comune. A loro, ai partner PharmaNutra, TAG Heuer, Bardahl Italia, Devitalia Telecomunicazioni, Forti Holding e Azimut, nonché ai fornitori Stilo, Freem Racing, Dino Paoli, BFC Coffee Machine ed Espresso by Royal, va un super ringraziamento da parte di tutto il team.

A Portimao per l’ultimo atto delle European Le Mans Series

E’ già in azione in Portogallo con l’obiettivo di concludere al meglio il 2018 la scuderia Cetilar Villorba Corse nell’atto finale dell’European Le Mans Series. Il team italiano è già sceso in pista mercoledì per una giornata di test privati e poi venerdì per le prime prove libere della 4 Ore di Portimao e ha svolto un intenso lavoro preparatorio in vista della gara endurance di domenica pomeriggio con i piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e il brasiliano Felipe Nasr al volante della Dallara P217 Gibson.

Nei primi impegni dell’ultimo round della ELMS, la squadra diretta da Raimondo Amadio ha raccolto informazioni utili in vista di qualifiche e gara facendo segnare anche dei riscontri cronometrici competitivi che al momento pongono il prototipo di classe LMP2 numero 47 come prima delle Dallara presenti. Adesso si entra però nel vivo del weekend portoghese, che prosegue sabato alle 9.25 con le prove libere 2 (90 minuti) e alle 15.05 con le qualifiche della classe LMP2 (10 minuti); la 4 Ore di Portimao prende il via domenica 28 ottobre alle 13.30 ora italiana con diretta tv in chiaro su SportItalia del gran finale stagionale a partire dalle 16.15 fino al traguardo delle 17.30. Il live streaming sarà completo su www.europeanlemansseries.com .

Il team principal Amadio commenta: “Siamo pronti per l’ultimo appuntamento di una lunga stagione della ELMS, un’annata difficile che però ha rafforzato ulteriormente il team, chiamato più volte a prove veramente impegnative in pista e anche fuori. Siamo a Portimao con la speranza di concludere bene la stagione e a raggiungere una posizione da top-10, che direi ci spetta e che più volte invece ci è sfuggita, certe volte per demeriti nostri più spesso per qualche sfortuna. Siamo convinti e fiduciosi, abbiamo fatto un’ottima giornata di test mercoledì e anche le prime prove libere sono state positive: abbiamo costantemente girato come primi delle Dallara. Siamo molto veloci ma abbiamo ancora del lavoro da mettere a punto sul prototipo. Impossibile fare pronostici, la ELMS è sempre un campionato molto duro, sono certo però che lotteremo per chiudere bene questa stagione e così dedicarci immediatamente alla prossima”.

Cetilar Villorba Corse da urlo nel diluvio di Spa

Cetilar Villorba Corse è stata grande protagonista alla 4 Ore di Spa, quinto e penultimo round dell’European Le Mans Series.

In una domenica di pioggia intensa, sul leggendario tracciato belga la Dallara P217 Gibson ha rimontato dall’11esimo al secondo posto nella prima ora e mezza di gara grazie a uno scatenato Felipe Nasr. Purtroppo, però, la corsa è stata prima neutralizzata con safety car e poi interrotta dopo un’ora e 50 minuti per l’intensificarsi della pioggia, proprio poco dopo il pit stop della squadra diretta da Raimondo Amadio per cambio pilota. In quel momento il prototipo di classe LMP2 condiviso dal pilota brasiliano già F1 con Giorgio Senragiotto, che era appena salito in abitacolo, e Roberto Lacorte si trovava in decima posizione, che a quel punto è diventato il risultato finale, impreziosito dal fatto che il team italiano ha primeggiato ancora una volta nella classifica del “Trofeo Bronze” (equipaggi con almeno un pilota bronze e un pilota silver).

Il team principal Amadio commenta: “Eravamo preparati e avevamo scelto un setup ideale per il bagnato, grazie al quale la Dallara andava molto bene. Abbiamo disputato un’ottima prima parte di gara con Nasr, autore di due stint entusiasmanti grazie ai quali siamo risaliti fino al secondo posto e poi siamo stati un po’ sfortunati perché la bandiera rossa è arrivata proprio poco dopo il pit. Però dobbiamo essere soddisfatti perché abbiamo dimostrato di essere competitivi e abbiamo compiuto uno step in avanti rispetto a Silverstone. La strategia era perfetta, ma le condizioni erano davvero incredibili, è stato corretto fermare la gara”.

Pronti per l’intenso week end della 4 Ore di Spa

Spa Francorchamps ospita il quinto e penultimo round dell’European Le Mans Series 2018 e Cetilar Villorba Corse prosegue l’intensa serie endurance internazionale, scendendo in pista già da oggi per preparare al meglio la 4 Ore belga che si disputa nel week end.

Il team italiano è al lavoro in vista della gara di domenica con i piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e il brasiliano Felipe Nasr sulla Dallara P217 Gibson per una giornata di prove libere (62 giri percorsi, con miglior crono in 2:05:567, quinto tempo assoluto), con l’obiettivo di iniziare a raccogliere dati utili riguardanti alcuni sviluppi e le analisi effettuate nel post-Silverstone sul prototipo di classe LMP2.

Se in terra inglese il mese scorso la prova della squadra diretta da Raimondo Amadio è stata condizionata da noie elettroniche, nel 2017 a Spa, uno dei tracciati più belli e impegnativi in assoluto, Cetilar Villorba Corse fu protagonista di una rimonta conclusa a ridosso della top-5 in piena zona punti.

Sono 40 (con 16 LMP2) le vetture iscritte alla 4 Ore di Spa: domani, venerdì 21 settembre, alle 11.00 in programma le prove libere 1 (90 minuti), poi dalle 16.30 mezz’ora di test per I piloti “bronze”; sabato alle 9.05 le prove libere 2 (90 minuti) e alle 13.54 le qualifiche della classe LMP2 (12 minuti); la gara prende il via domenica 23 settembre alle 12.30 con diretta tv su SportItalia dell’ultima ora dalle 15.30 alle 16.30 e live streaming completo suwww.europeanlemansseries.com

Il team principal Amadio commenta alla vigilia: “Quella in Belgio sarà una trasferta molto dura. Dopo gli inconvenienti di Silverstone per il team sarà importante vedere la bandiera a scacchi e raccogliere più punti possibile. Durante l’intero weekend una particolare attenzione sarà dedicata anche alla raccolta di dati fondamentali che potranno essere utili nel percorso di sviluppo che abbiamo intrapreso sul prototipo. Non si tratta di rivoluzioni, ma di piccole migliorie che mi auguro possano portare a un incremento competitivo delle performance”.